Destinazione Entroterra 2.0: Ottica Bardi a Lerici, ottant’anni di storia e tre generazioni al lavoro
Dal 1 luglio 2024 le imprese liguri del commercio con almeno trent’anni di attività continuativa possono richiedere il marchio collettivo geografico “Bottega Ligure”, il riconoscimento con cui Regione Liguria, le Camere di Commercio, il Centro Ligure Produttività, Confcommercio e Confesercenti Liguria valorizzano gli esercizi storici e di prossimità. Nel corso di Destinazione Entroterra 2.0 abbiamo incontrato quei negozi che potrebbero ottenere il marchio. A Lerici, ad esempio, l’Ottica Bardi è aperta da 80 anni ed è diventata un luogo di incontro, di servizio e presidio sociale. Gestita dalla famiglia Bardi, incontriamo uno dei titolari: Renzo Bardi.
Ci racconta la storia del vostro negozio?
Siamo aperti dal 1946 a Lerici. Ottica Bardi si sviluppa in questo paese grazie alla visione di nostro nonno, quindi noi siamo alla terza generazione. E’ una realtà nata come studio fotografico e non come ottica, poi si è trasformata negli anni e abbiamo tutt’oggi questa impronta. Una volta si univano foto e ottica, ma ad oggi la fotografia ha preso altri risvolti. Quest’anno sono 80 anni e festeggeremo con i nostri clienti.
Quando vi siete trasformati da fotografi a ottici?
Nel 1972, quando i nostri genitori Pina e Franco si sono conosciuti proprio alla scuola di ottica e hanno sviluppato questa loro passione. Si sono ritrovati in questo amore e hanno unito fotografia e ottica. Sembrano due attività molto distanti, in realtà ci piace ricordare che nostro nonno aveva iniziato la sua professione lavorando con la luce, nel senso che lui la catturava, la fermava e poi con la luce lavorava per sviluppare le foto, l’ottica invece modifica la luce attraverso gli occhiali. Il filo conduttore è lavorare sulla luce e tuttora lo portiamo avanti nell’ottica.
Quante persone lavorano nella vostra ottica?
Al momento in negozio lavoriamo in sette. Mia madre è ovviamente sempre stata la colonna portante, poi ci siamo noi tre figli, collaboratori esterni. Infine è in arrivo anche qualche nuova generazione, alcuni dei nostri figli ha manifestato l’idea di continuare la nostra professione.
Avete clienti fissi?
Lerici è un paese quindi noi non lavoriamo solo con le persone, ma con intere famiglie. Clienti che oggi vengono a fare gli occhiali da noi sono stati i figli di qualcuno che era stato servito dai nostri genitori o fotografato dal nostro nonno. Noi diamo del tu a quasi tutti i nostri clienti, quindi è una storia profonda e questo significa essere completamente all’interno del paese. Lavoriamo tanto anche con i turisti, durante la stagione capita che entri in negozio chi è rimasto affascinato da una montatura e in un momento di relax, come può essere la vacanza, ne approfitta per cambiare occhiali.
L’intervista completa è disponibile al link

