La nostra storia
È l'11 maggio 1945. La città è coperta da macerie, alcuni palazzi cadono a pezzi dopo essere stati dilaniati fino a pochi mesi prima dai bombardamenti, altri resistono anche se pericolanti. Il porto è colpito duramente, alcuni industriali riprendono a produrre con quel che è rimasto dei macchinari. Le massaie si svegliano di buon mattino per fare la coda fuori dagli alimentari, perché ci sono i razionamenti. Insomma è l’anno zero. Ebbene in questo 11 maggio del 1945 in un edificio di via Chiodo n°7, cinquantatré commercianti stanno firmando a turno il primo statuto della “Libera Associazione tra Commercianti de La Spezia”. Scrivono poi una lettera al prefetto di allora Pietro Beghi, uno dei partigiani più importanti del nostro territorio, dove certificano la loro volontà di unirsi per difendere le proprie attività dal commercio sleale, dalla concorrenza illegittima, dalla borsa nera e per promuovere lo sviluppo del settore. Il prefetto Beghi una settimana dopo, il 18 maggio 1945, risponde (lettera n°2863/gab) e dà il proprio assenso. La libera Associazione Commercianti de La Spezia esiste ufficialmente. La nostra storia parte da qui.
Nasce la Libera Associazione Commercianti de La Spezia
11 maggio 1945
Eletto il primo presidente Dario Molinari e il direttore Arturo Roher.
18 maggio 1945
Francesco Martera sostituisce Arturo Roher alla direzione
1945
Eletto presidente Pietro Uberto in sostituzione di Dario Molinari
18 luglio 1946
L'associazione lotta per la riduzione dei prezzi e i furti notturni nelle attività
1947
L'associazione crea un fondo economico per i disoccupati e i reduci di guerra
1948
Eletto presidente Dante Verdieri in sostituzione di Pietro Uberto
4 febbraio 1955
l'associazione aiuta i baristi spezzini a introdurre la televisione nei propri locali
1956
Eletto presidente Bruno della Pina in sostituzione di Dante Verdieri
1960
Costituita la Cassa Mutua malattia per i commercianti spezzini
1960
Eletto presidente Giacomo Barbagallo in sostituzione di Bruno della Pina
28 gennaio 1961
l'associazione cambia nome in “Unione dei commercianti della provincia della Spezia” e sposta la sua sede in via del Carmine n°7
1962
Il presidente di Confcommercio Sergio Casaltoli incontra gli associati spezzini
1964
L'associazione conta 4500 iscritti in tutta la provincia
1965
L'Unione Commercianti contraria all'arrivo dei primi supermercati
1965
Muore il direttore Francesco Martera, al suo posto nominato Carlo Bovis
1967
Introdotta la pensione, nasce l'ENASCO con il contributo dell'Unione Commercianti
1967
Eletto presidente Sergio Melley in sostituzione di Giacomo Barbagallo
24 novembre 1970
Silvano Gerali diventa direttore dell'Unione Commercianti
1972
Con l'introduzione dell'IVA nascono all'interno dell'associazione gli uffici dedicati ai servizi alle imprese. Il primo è il servizio contabilità.
1972
Eletto presidente Silvano Cardelli in sostituzione di Sergio Melley
1975
Torna Sergio Melley come presidente, sostituzione di Silvano Cardelli
1979
I commercianti aiutano la città durante la grande nevicata
1985
Eletto presidente Carlo Cioli in sostituzione di Sergio Melley
1986
L'Unione collabora con l'Istituto di Urbanistica dell’Università degli Studi di Firenze
1986
Convention Unione Commercianti all'Hotel Jolly
1988
Eletto presidente Donato Abruzzese in sostituzione di Carlo Cioli
1989
Nascono i gruppi Giovani Imprenditori e Terziario Donne
1991
L'associazione si sposta in via Lunigiana
1994
Eletto presidente Gianfranco Bianchi in sostituzione di Donato Abruzzese
1995
L'associazione compie 50 anni e cambia nome in “Confcommercio La Spezia”
1995
L'associazione aiuta i commercianti ad aggiornare i propri computer in vista del millennium bug
1999
Confcommercio La Spezia aiuta gli associati nel cambio tra Lira ed Euro
2002
Confcommercio La Spezia si sposta in via Fontevivo 19/F, comprando la prima sede di proprietà
2003
Roberto Martini sostituisce il direttore Silvano Cardelli
2005
Crisi globale. Confcommercio La Spezia aiuta gli associati in bancarotta
2008
La provincia alluvionata. Confcommercio La Spezia 91.000 euro alle imprese colpite
2011
Confcommercio La Spezia introduce politiche sulla sostenibilità ambientale
2017
L'associazione aiuta gli imprenditori costretti a chiudere le proprie aziende per il Covid Sars 19
2020
Eletto presidente Vittorio Graziani in sostituzione di Gianfranco Bianchi
2022
Scompare improvvisamente per un infarto il presidente Vittorio Graziani
14 agosto 2024
Eletto presidente Sergio Camaiora
10 novembre 2024
Confcommercio La Spezia compie 80 anni
11 maggio 2025
Gli obiettivi dell'associazione
Confcommercio – Imprese per l’Italia La Spezia sin dalla sua costituzione si prefigge il compito di:
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Rappresentare tutte le categorie del commercio, turismo e servizi e le professioni
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Fare da intermediario/interlocutore tra l’impresa e gli enti e le istituzioni
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Offrire all’imprenditore il supporto necessario per avviare e per far crescere l’attività e aiutarlo ad essere protagonista dell’economia locale
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Agevolare l’accesso al credito e al finanziamento delle imprese associate
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Fornire soluzioni e consigli alle problematiche dell’azienda
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Creare una rete tra professionisti del settore
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Offrire risposte per le nuove esigenze che il mercato pone in tema di internazionalizzazione, sostenibilità, innovazione tecnologica
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Offrire servizi su misura e innovativi alle imprese

