Sicurezza nei locali che fanno intrattenimenti pubblici o spettacoli. Un convegno in Confcommercio La Spezia
Dalla normativa antincendio a quanto previsto dal T.U.L.P.S (Testo unico leggi di pubblica sicurezza). Bar, ristoranti, circoli privati, stabilimenti balneari e sale polifunzionali organizzano sempre più spesso attività complementari (karaoke, musica dal vivo, DJ set, eventi tematici, serate danzanti). Queste iniziative, nate come accessorie alla somministrazione, possono configurarsi come intrattenimenti pubblici o spettacoli, attivando specifici obblighi normativi. Ne hanno parlato in un convegno Confcommercio La Spezia, l’Ordine dei Periti Industriali, l’Ordine degli Ingegneri della Spezia e del Comando dei Vigili del Fuoco della Spezia.
A portare i saluti istituzionali Sergio Camaiora, Presidente di Confcommercio La Spezia; Fulvio Chiappini, Presidente Ordine dei Periti Industriali La Spezia e Pietro Franchetti Rosada, Presidente Ordine degli Ingegneri La Spezia.
“Confcommercio continua ad essere vicina ai propri associati su questioni importanti come quella della sicurezza sul lavoro – dichiara Sergio Camaiora, presidente di Confcommercio La Spezia –. Il seminario è stato organizzato per garantire ai nostri associati gli strumenti necessari affinché chi frequenta i locali possa farlo in totale sicurezza. La normativa italiana in materia di sicurezza è molto avanzata, è fondamentale applicare correttamente le norme previste.”
L’obiettivo dell’incontro era chiarire quando un’attività resta pubblico esercizio e quando diventa luogo di pubblico spettacolo, in quel caso deve attenersi a delle normative specifiche. La distinzione non è automatica, dipende da caratteristiche organizzative, allestimenti, affollamento e prevalenza dell’intrattenimento rispetto alla somministrazione. Come illustrato da Pier Luigi Bizzarri, perito industriale e uno dei relatori dell’evento, quando l’intrattenimento diventa prevalente, il gestore deve valutare attentamente gli adempimenti autorizzativi e tecnici richiesti; affollamento massimo, vie di esodo, illuminazione di emergenza, impianti elettrici e gas, reazione al fuoco dei materiali, carico d’incendio e presidi antincendio. Ad esempio un pubblico esercizio che decidesse di organizzare occasionalmente una serata karaoke senza palco, con musica soft e con meno di 40 persone non è considerato pubblico spettacolo, viceversa se un locale organizzasse una serata karaoke fissa ogni sabato sera con impianto audio professionale, una zona dedicata e più di 120 persone allora dovrebbe adeguarsi al D.P.R. 151/2011 con valutazione antincendio obbligatoria.
L’Ingegnere Gerardo Ratti, Direttore Vice Dirigente del Comando VVF di La Spezia e secondo relatore dell’incontro, ha illustrato la normativa antincendio per piccole attività commerciali, bar e ristoranti, distinguendo tra semplice somministrazione e pubblico spettacolo in base a criteri quali affollamento e tipologia di evento. Particolare attenzione è stata dedicata agli adempimenti previsti dal Minicodice (DM 3/9/2021) e dal TULPS, specificando quando sono necessari la SCIA antincendio, il parere dei Vigili del Fuoco o la relazione tecnica asseverata.
Gli uffici di Confcommercio La Spezia sono a disposizione per chiarimenti in merito alla sicurezza sul lavoro e alle normative da applicare. E’ possibile rivolgersi a Roberto Corsini, responsabile del settore sicurezza di Confcommercio La Spezia, alla mail r.corsini@confcommerciolaspezia.it oppure al numero 0187 5985123

