Proroga della scadenza per la presentazione del MUD 2026: nuovo termine al 3 luglio

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana del DPCM 30 gennaio 2026 è stato ufficialmente prorogato al 3 Luglio 2026 il termine per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (MUD) relativo ai rifiuti prodotti e gestiti nel corso dell’anno 2025.

A chi si applica l’obbligo

La dichiarazione MUD deve essere presentata dai soggetti che, nel corso del 2025, hanno prodotto o gestito rifiuti nell’ambito delle attività aziendali.

In particolare, l’obbligo riguarda:

  • Imprese ed enti che producono rifiuti speciali pericolosi;
  • imprese con più di 10 dipendenti che producono rifiuti speciali non pericolosi derivanti da attività industriali o artigianali;
  • soggetti che effettuano raccolta e trasporto di rifiuti a titolo professionale;
  • commercianti e intermediari di rifiuti senza detenzione;
  • imprese che svolgono attività di recupero o smaltimento dei rifiuti.

Modalità di presentazione

La dichiarazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica tramite i portali messi a disposizione dal sistema camerale, secondo le istruzioni pubblicate dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e da Unioncamere.

Il MUD rappresenta uno degli strumenti principali per la tracciabilità e il monitoraggio dei flussi di rifiuti a livello nazionale. La mancata presentazione entro i termini previsti può comportare sanzioni amministrative, pertanto è consigliabile che le imprese verifichino per tempo la propria posizione e procedano con la predisposizione della dichiarazione.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare la referente dell’area ambiente di Confcommercio La Spezia Chiara Varese al numero 0187 5985144 o alla mail varese.c@confcommerciolaspezia.it