Installato un defibrillatore nella stazione ferroviaria di Migliarina in ricordo del cav. Ugo Masi. L’iniziativa del figlio Marco supportata da Confcommercio, in collaborazione con il Comune della Spezia

La stazione di La Spezia Migliarina diventa un luogo cardioprotetto. Nella mattinata di oggi è stato attivato il nuovo defibrillatore installato nello scalo grazie a una raccolta fondi organizzata da Confcommercio La Spezia. Il dispositivo salvavita è l’ultimo tassello di un’iniziativa benefica per ricordare i cento anni dalla nascita del Cav. Ugo Masi, imprenditore appassionato d’arte, scomparso nel giugno 2014. Lo scorso 6 novembre, in occasione della ricorrenza, il figlio Marco, in collaborazione con Confcommercio La Spezia, aveva avviato una raccolta fondi attraverso i quadri che il padre tanto amava. La sala Barilli della sede spezzina di Confcommercio si era così trasformata in una piccola galleria d’arte, ospitando tre quadri appartenuti al Cav. Ugo Masi e che portano la firma del pittore spezzino Navarrino Navarrini (La Spezia 1892-1980): “Contadini giocatori”, olio su tela 40×50; “Marinai giocatori” olio su tela 40×50 e “Suona e canta” olio su tela 40×50.

I visitatori hanno potuto ammirare liberamente le opere e, se lo desideravano, lasciare un’offerta libera. Tre opere di straordinario valore, non solo pittorico, ma che rappresentano anche un legame profondo con il territorio e la sua identità. Navarrino infatti nasce nel quartiere del Prione da una famiglia di operai ed oltre ad aver lasciato notevoli opere in città – si veda l’affresco della cappella dell’Immacolata nella chiesa di S.Maria oppure le decorazioni interne della chiesa della Scorza – nel corso della sua carriera ha avuto il privilegio di esporre le sue opere anche in occasioni di due biennali di Venezia (1942-1950).

 

Grazie alle offerte raccolte è stato possibile acquistare un defibrillatore e l’idea di posizionarlo nella stazione di Migliarina è nata da Marco Masi, volendo ricordare il padre per l’impegno nel sociale, l’umanità e l’attenzione verso gli altri. Il coinvolgimento e il supporto del Comune della Spezia ha permesso che l’iter della collocazione andasse a buon fine. Alla posa era presente anche il presidente della Pubblica assistenza della Spezia Tiziano Battaglini.

 

“Ringrazio tutti coloro che si sono prodigati affinchè questa iniziativa, in ricordo di mio padre, si realizzasse. – dichiara Marco Masi, imprenditore e figlio del Cav. Ugo Masi – Sono certo che sarà contento di sapere che la sua passione per l’arte sia sfociata, anche dopo la sua dipartita, in un aiuto concreto verso il prossimo, chiunque esso sia: in pratica quella che è sempre stata la sua filosofia di vita. Infine vorrei rivolgere un affettuoso pensiero al mio carissimo amico Stefano che, poco più di un mese fa, ha avuto salva la vita anche grazie ad un dispositivo proprio come questo.”

Ugo Masi è stato un imprenditore nel settore delle forniture per ufficio e storico associato a Confcommercio La Spezia. Durante la sua carriera “romana” in Buffetti, in qualità di ispettore unico per tutta l’Italia, ha rilasciato circa 200 nuove concessioni favorendo così l’apertura di altrettanti negozi, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta. Nel 1967 si è poi stabilito alla Spezia, aprendo l’attività attualmente gestita dal figlio Marco. Appassionato d’arte, ha collezionato molti quadri fino a creare una collezione. Ugo Masi instaura un rapporto di amicizia e reciproca stima, tra gli altri, anche con il pittore spezzino Navarrino, tanto che l’artista volle donare al figlio Marco, in occasione della sua prima comunione, un dipinto – “volto di Cristo” – con una particolare dedica.

 

“Siamo felici di aver sostenuto l’iniziativa promossa dal nostro associato Marco Masi, che con grande sensibilità ha voluto ricordare il padre trasformando la memoria in un gesto utile per tutta la città. – dichiara Sergio Camaiora, presidente di Confcommercio La Spezia – Un defibrillatore a disposizione della comunità rappresenta un segno tangibile di attenzione verso gli altri e di impegno civico, valori che da sempre contraddistinguono anche l’associazione e i suoi imprenditori.”

“Oggi presentiamo il risultato positivo di un progetto benefico partito otto mesi fa. – dichiara Roberto Martini, direttore di Confcommercio La Spezia  – Abbiamo accolto fin da subito l’idea di Marco di omaggiare il padre con un gesto concreto. È stato un vero lavoro di squadra: insieme a Marco Masi e al membro del nostro consiglio direttivo, Paolo Cozzani, abbiamo allestito la mostra delle tre opere di Navarrino Navarrini nella nostra sala Barilli. I quadri sono stati studiati e illustrati nel dettaglio da Paolo Cozzani, permettendo ai visitatori di soddisfare ogni curiosità. Al termine dell’esposizione, abbiamo unito le offerte libere a un contributo di Confcommercio La Spezia, raggiungendo così la cifra necessaria per acquistare il defibrillatore. Grazie al Comune della Spezia, abbiamo poi avviato un dialogo con Rete Ferroviaria Italiana e, dopo diversi sopralluoghi nello scalo insieme all’assessore alla sicurezza Giulio Guerri, abbiamo individuato il punto ideale per il suo posizionamento.”

 

La raccolta fondi ha da subito suscitato l’interesse del Comune della Spezia. Il sindaco Pierluigi Peracchini e l’assessore alla sicurezza Giulio Guerri hanno visitato la piccola mostra, rimanendo colpiti dall’iniziativa. Grazie al loro supporto è stato possibile portare a termine l’iter e installare il defibrillatore.

“Ringrazio Marco Masi che, in ricordo del padre, storica figura spezzina, ha voluto promuovere un gesto concreto a favore della collettività – dichiara Pierluigi Peracchini, sindaco della Spezia –.  Il Cavalier Ugo Masi ha rappresentato un orgoglio per la nostra Città, un uomo attivo nel mondo dell’imprenditoria che ha contribuito allo sviluppo del tessuto locale, ma anche un profondo conoscitore dell’arte, passione che emerge dalla sua personale collezione di opere dotate di grande sensibilità. Il suo impegno nel sociale e nella filantropia trova oggi una continuità ideale grazie a un’iniziativa di alto valore civile come la donazione di un defibrillatore, dispositivo salvavita indispensabile. La collocazione strategica presso la Stazione di Migliarina, luogo molto frequentato da cittadini e turisti, costituisce un’importante azione a tutela della salute di tutti, e prosegue il percorso ormai consolidato della Spezia come città cardioprotetta.”

“Questo defibrillatore- sottolinea Giulio Guerri, assessore alla sicurezza del Comune della Spezia – è un ulteriore tassello sulla strada del progetto ” ìla città cardioprotetta”, che come amministrazione stiamo portando avanti per tutelare la salute e la vita delle persone in casi di emergenza. L’obiettivo prevede l’installazione sul territorio cittadino di un numero progressivo di defibrillatori, in modo da servire i quartieri e le frazioni, il censimento costantemente aggiornato di questi dispositivi e l’organizzazione di corsi gratuiti di formazione aperti alla cittadinanza per insegnare l’utilizzo di questo strumento salvavita al maggior numero possibile di persone e promuovere la cultura della prevenzione e del primo soccorso.”

Da oggi il defibrillatore sarà un presidio salvavita in un luogo, come quello della stazione ferroviaria di Migliarina, fortemente frequentato da turisti e pendolari.