Giornata della Ristorazione 2026. Al via alla Spezia con i laboratori sensoriali per i bambini della scuola elementare ISA 4. Il 16 maggio l’evento per i ristoratori
Quattordici squadre, ottanta bambini e quaranta ingredienti sono i numeri che accompagnano l’arrivo alla Spezia della quarta edizione della Giornata della Ristorazione, l’importante iniziativa organizzata da Fipe Confcommercio che nel 2023 ha ricevuto la Medaglia al valore del Presidente della Repubblica. Quest’anno la manifestazione assume un rilievo ancora maggiore perchè celebra il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio dell’Unesco. La Giornata della Ristorazione è inoltre legge, con il via libera definitivo di Palazzo Madama, l’istituzione della Giornata della Ristorazione è entrata ufficialmente nell’ordinamento italiano. Il prossimo 16 maggio 2026, ristoratori di ogni livello torneranno protagonisti dietro ai fornelli per celebrare il proprio lavoro e il riso sarà al centro dei piatti proposti.
La Giornata della Ristorazione guarda però anche ai più piccoli e in attesa del 16 maggio, Fipe Confcommercio La Spezia ha rivolto lo sguardo all’educazione alimentare delle nuove generazioni. Questa mattina gli alunni delle classi quarte della scuola ISA 4 di Piazza Verdi si sono cimentati in un laboratorio sensoriale. Divisi in squadre dai nomi fantasiosi come “le carote magiche”, “le zucchine ninja” e “i risotti ribelli”, i bambini hanno imparato a riconoscere attraverso i cinque sensi gli ingredienti e le spezie che costituiscono le basi della cucina italiana. Durante il gioco del tatto, i piccoli partecipanti sono stati bendati per imparare a distinguere con l’uso delle sole mani la consistenza di pasta, riso, lenticchie, ceci e noci, ma anche di prodotti freschi come arance, banane e patate. La sfida è poi proseguita con il gioco dell’olfatto, dove ogni bambino ha annusato diversi ingredienti in barattoli di vetro, partendo dai profumi più semplici di menta e basilico fino ad arrivare a fragranze più complesse come zafferano, curry e cannella. Infine, il gioco del gusto ha permesso loro di imparare a distinguere la dolcezza del cioccolato al latte, l’amaro del fondente, il salato del parmigiano e dei cracker e l’acidità della mela verde.
Ogni ingrediente, dopo essere stato riconosciuto, è stato spiegato nel dettaglio dalla chef Martina Riolino.
“L’esperienza è molto positiva, è bellissimo poter raccontare la cucina e il gusto ai bambini delle elementari — dichiara Martina Riolino, presidente Fipe Confcommercio provincia della Spezia — Sono stati tutti entusiasti, sempre felici di mettersi in gioco, assaggiare e toccare con mano gli ingredienti. La loro curiosità è straordinaria. Come lo scorso anno, abbiamo riproposto dei laboratori sensoriali per aiutarli a sviluppare tutti i cinque sensi. Il focus di questa edizione è stato il riso: abbiamo mostrato loro diverse varietà dal mondo e proposto dei risotti colorati per coinvolgerli anche visivamente.”
Al termine del laboratorio, tutti i bambini sono stati premiati con un attestato. L’intero progetto mira a integrare l’educazione alimentare nel percorso formativo degli studenti, utilizzando questa importante giornata per trasmettere i valori della qualità, della stagionalità e della cultura gastronomica nazionale. Attraverso questi laboratori esperienziali mirati, i bambini vengono accompagnati nel percorso per diventare consumatori critici e consapevoli. Le celebrazioni della Giornata della Ristorazione proseguiranno il 16 maggio, quando a mettersi alla prova saranno i professionisti della provincia spezzina, capitanati dallo chef Diego Sommovigo che per l’occasione proporrà un risotto ai frutti di mare.

