Digitale e infrastrutture: Pubblicato il dossier FiberCop. Il Presidente Camaiora ringrazia la Senatrice Pucciarelli

Il Presidente di Confcommercio La Spezia, Sergio Camaiora, esprime gratitudine alla Senatrice spezzina Stefania Pucciarelli per aver sollecitato e reso possibile la realizzazione del dossier informativo curato da FiberCop, focalizzato sullo sviluppo della rete ultra-larga nella Regione Liguria e, in particolare, nell’area della provincia spezzina e delle Cinque Terre.
“Desidero ringraziare sentitamente la Senatrice Pucciarelli per la sua costante attenzione al territorio”, ha dichiarato Camaiora. “Questo documento, nato su nostra richiesta, rappresenta uno strumento fondamentale per comprendere lo stato dell’arte di un’infrastruttura vitale per le nostre imprese e per il settore turistico”.
Il merito del dossier: i dati sulla provincia della Spezia Il documento illustra come FiberCop gestisca attualmente il sistema di reti più grande d’Italia. Entrando nel merito della situazione locale, il dossier evidenzia che la provincia della Spezia ha raggiunto, a settembre 2025, una copertura del 87,3% per la tecnologia FTTC (Fiber to the Cabinet) e del 31,2% per la FTTH (Fiber to the Home), la fibra ottica che arriva direttamente all’interno di case e imprese.
Focus sulle Cinque Terre e l’entroterra Un’attenzione particolare è rivolta alle Cinque Terre, dove lo sviluppo tecnologico è essenziale per la competitività internazionale:
A Monterosso al Mare e Riomaggiore, tutti gli armadi sono già dotati di rete FTTCab.
I comuni di Riomaggiore e Vernazza sono inclusi nel bando “Piano Italia 1 Giga” per potenziare ulteriormente le prestazioni.
A Corniglia sono garantite prestazioni analoghe alla rete FTTCab.
Il dossier tocca anche zone strategiche dell’entroterra come Varese Ligure, dove è stata progettata la rete di trasporto per collegare i siti 5G e i civici previsti dal bando “Piano Italia 1 Giga”, con lavori in fase di avvio non appena ottenute le ultime autorizzazioni.
Obiettivi e futuro FiberCop punta a completare i piani del PNRR entro giugno 2026 e a terminare la copertura FTTH entro il 2027. “La digitalizzazione, attraverso il passaggio dal rame alla fibra, è un driver fondamentale per abbattere il digital divide e sviluppare servizi avanzati come le smart cities e l’Impresa 4.0”, conclude Camaiora.
L’impegno descritto mostra anche una forte attenzione agli obiettivi ESG, con una significativa riduzione dei consumi energetici per un futuro a basse emissioni.