Destinazione Entroterra 2.0: la forza del commercio di prossimità, la storia di Carolina Conti, titolare di Mondo Donna a Lerici

Siamo abituati a pensare che l’e-commerce sia sempre la scelta più efficiente, ma la realtà è ben diversa. Comprare sotto casa, magari in qualche negozio storico, porta con sé molti vantaggi: azzerare le spese di spedizione, zero impatto ambientale e soprattutto mettersi nelle mani di un professionista che ci fa toccare veramente con mano ciò che acquistiamo. Significa inoltre far vivere la propria città.

In questo articolo di “Destinazione Entroterra 2.0”, progetto di Confcommercio La Spezia con il sostegno di Regione Liguria, conosciamo la storia di Carolina Conti, titolare del negozio “Mondo Donna” a Lerici.

Da quanti anni ha aperto il suo negozio?

Cinque anni fa abbiamo trasferito il negozio nella sua attuale sede, in realtà l’attività esisteva già da prima, collocata sotto i portici di Lerici, in un locale molto più piccolino. In generale siamo aperte da 15 anni. Parlo al plurale perché la nostra è una storia di famiglia, ha iniziato mia mamma ed erano commercianti anche i miei nonni. Mia mamma ha sempre gestito dei negozi alla Spezia e dopo a Lerici, quando è stato il momento di andare in pensione ho deciso di rilevare l’attività per proseguirla.

È stato naturale prendere il testimone?

Sì, assolutamente, non avrei mai lasciato a qualcun altro il nostro negozio. Una decisione presa per passione.

Qual è la parte di questo lavoro che le piace di più?

Sicuramente cercare sempre prodotti nuovi, aziende nuove, marchi che vanno al momento e delle novità. Mi piace anche fare i campionari, vedere fiere, showroom, sfilate. Direi tutto. Ho fatto anche un corso da vetrinista, noi la cambiamo ogni due settimane. Puntiamo sempre su un colore oppure un tema, come quella per la festa della donna.

I Lericini vengono a comprare “sotto casa”?

Sì, i lericini sono il nostro portento, durante l’inverno soprattutto. D’estate c’è tantissimo turismo, mentre in inverno lavoriamo tanto con la gente del posto che anzi ringrazio per il supporto che ci dà costantemente. Tantissime clienti sono diventate delle amiche importanti, condividiamo la nostra quotidianità, siamo andate insieme a cena, mi hanno invitato ai loro matrimoni. Addirittura una ragazza mi ha chiesto anche di fare da testimone e abbiamo vestito tutta la famiglia: mamma, zia, sorella. È stato molto bello, molto emozionante. Più che un lavoro diventa un rapporto di amicizia molto stretto. Ho clienti che mi scrivono a tutte le ore del giorno, è faticoso a volte, però fa parte della vita del piccolo negozio, c’è il pro e il contro e noi prendiamo tutto. Non abbassiamo mai veramente la serrata.

Se qualche ragazzo o ragazza volesse iniziare questo lavoro, quale sarebbe il consiglio?

Il mio consiglio è di metterci tantissima passione, tanto coraggio. Al giorno d’oggi mi rendo conto che con i siti online il negozio nel paese tende sempre più a sparire. Bisogna metterci veramente tanto coraggio, tanta volontà e di lanciarsi, di provare, che al limite se va male si fa sempre in tempo a cambiare. È un lavoro che dà tanto.

La puntata completa è disponibile al link: https://youtu.be/1YPrQVMtV0I?si=Bq354Po2xEON_Dxe