Destinazione Entroterra 2.0: il viaggio di Confcommercio a Brugnato nel mobilificio Fabiani
Sostenere il commercio di vicinato significa investire nel futuro del territorio. Con “Compro sotto casa”, Confcommercio promuove il valore degli acquisti nei negozi locali. A Brugnato, un comune della Val di Vara, incontriamo Antonio Fabiani, titolare del Mobilificio Fabiani. L’attività è riuscita negli anni a costruire un mercato nella propria città e non solo, è conosciuta a Genova e in tutta la Liguria.
Da quanto tempo è aperto il suo mobilificio?
Dal 1962, l’ha fondato mio padre in un edificio diverso dalla sede attuale, ma sempre a Brugnato. Ci sono nato nell’azienda, finito l’esame di terza media ero già a lavorare qua. Poi mi sono diplomato da geometra e ho continuato a gestire il mobilificio. E’ un lavoro impegnativo, ma appagante. Seguo tutte le fasi di produzione: progetto gli impianti, parliamo con i muratori e l’impresa che realizzano i prodotti, il cliente alla fine non deve preoccuparsi di nulla, viene seguito dall’inizio alla fine. Nelle cucine specialmente, chi viene qua a vederle rimane estasiato, non va più via. Facciamo noi il disegno delle nostre cucine, abbiamo scelto uno stile di nicchia, fatto di artigianato e pezzi unici. Ormai è difficile trovare un mobilificio che non venda oggetti in serie, la nostra unicità ci permette di intercettare molto mercato che apprezza mobili d’epoca.
Da come ne parla sembra quasi innamorato delle sue cucine
E’ così, le disegno tutte io. Ho cucine che sono con me da trent’anni, avrei potuto venderle, ma mi sono affezionato. Le persone vengono anche da altre città per vederle, abbiamo avuto clienti di Carrara o di Savona. A Giugno è venuta una famiglia dalla Francia, Cannes. Tra le mie cucine preferite ce n’è una che ho realizzato con legno di recupero. Olmo vecchio, di minimo 200 anni, e mi chiedo chissà a cosa servisse questo legno prima che diventasse una cucina. E’ un legno che va toccato per apprezzarlo, è eccezionale. Anche questa cucina è invendibile, rimarrà qua. È come un figlio, non esageriamo, però sì.
A Brugnato siete apprezzati?
Sì, vendiamo anche tanto a Brugnato e dintorni, Levanto e Moneglia specialmente. Apprezzano oggetti che non si trovano più, ad esempio un lavandino di marmo. Ne facciamo tantissimi, addirittura alcuni in marmo di Carrara, e altri in travertino, però il meglio rimane quello di Carrara, è un classico. Piastrelle uguali allo schienale di vari colori, giochi di profondità, spigoli che avanzano. Non sono cucine, sono poesie.
Destinazione Entroterra 2.0 è un progetto di Confcommercio La Spezia in collaborazione con Regione Liguria.
L’intervista completa è disponibile al link: https://youtu.be/vSRAoQwOURE?si=_9WmRdVclQ_6qFOd

