Dal 1 al 30 settembre sarà possibile presentare domanda per il bando contributi per la riqualificazione del servizio di trasporto pubblico di taxi
Il bando ha ad oggetto la concessione di contributi destinati alla riqualificazione del servizio di trasporto pubblico di taxi, ai sensi dell’art. 23 della l.r. n. 25/2007 e s.m. e i. e nel rispetto dei limiti del regime di aiuti “de minimis” di cui all’articolo 3 del Regolamento (UE) 2023/2831della Commissione Europea del 13 dicembre 2023.
Tali contributi non possono essere cumulati per la medesima finalità con altri contributi erogati a qualunque titolo da enti pubblici.
Legittimati alla presentazione delle domande di contributo sono i titolari di licenze taxi per i seguenti casi:
- A) l’acquisto in proprietà oppure locazione finanziaria (leasing finanziario) di autoveicolo destinato al servizio, in sostituzione del precedente, alimentato con combustibile tradizionale (benzina, gasolio);
- B) l’acquisto in proprietà oppure locazione finanziaria (leasing finanziario) di autoveicolo destinato al servizio, in sostituzione del precedente, alimentato con combustibile non tradizionale (alimentazione elettrica, doppia alimentazione benzina/elettrico, gasolio/elettrico, benzina/metano, benzina/idrogeno, benzina/GPL e gasolio/metano);
- C) l’acquisto ed installazione di dispositivi atti a consentire l’accesso al veicolo di servizio alle persone con disabilità.
I casi di cui alle lettere A) e B), possono avere ad oggetto anche l’acquisto o la locazione finanziaria di autovetture nuove cosiddette a “km zero”.
I contributi in oggetto non possono essere concessi a coloro che ne abbiano già beneficiato prima che siano decorsi cinque anni dalla data di concessione del contributo, intendendosi per tale la data del provvedimento di assegnazione dello stesso.
Tale esclusione non si applica ai contributi concessi:
– per l’acquisto di autoveicoli predisposti per il trasporto di passeggeri con disabilità;
– per l’acquisto e installazione sull’ autoveicolo di allestimenti speciali, compresi divisori atti a garantire la sicurezza del conducente;
– per l’acquisto e installazione di dispositivi atti a consentire l’accesso all’ autoveicolo persone con disabilità.
La concessione dei contributi è in ogni caso vincolata alla condizione dell’esercizio continuativo dell’attività di taxi per almeno quattro anni a decorrere dalla data di concessione del medesimo contributo. L’avveramento di tale condizione al fine della concessione dei contributi in oggetto non è previsto nel caso in cui l’autoveicolo venga rottamato a seguito di sinistro.
La concessione dei contributi per l’acquisto e l’installazione di dispositivi atti a consentire l’accesso all’ autoveicolo a persone con disabilità, sia nel caso in cui l’installazione avvenga su autoveicolo già in uso, sia nel caso avvenga su nuovo autoveicolo, è inoltre vincolata alla presentazione, da parte dei beneficiari, di apposita dichiarazione annuale che attesti:
- l’avvenuta erogazione del servizio di trasporto a persone con disabilità utilizzando i dispositivi acquistati con il contributo regionale;
- gli eventuali periodi di sospensione del servizio di cui al punto precedente per ragioni riconducibili ai dispositivi acquistati con il contributo regionale, indicandone nel dettaglio il motivo (guasti, malfunzionamenti, ecc.), la data di inizio e di termine dei periodi di sospensione e l’officina presso la quale è stato effettuato l’intervento di ripristino della normale funzionalità dei dispositivi.
La dichiarazione, che dovrà essere redatta secondo il modello allegato al presente bando, modello denominato Allegato A, dovrà essere prodotta per quattro anni successivi all’installazione dei dispositivi acquistati con il contributo regionale e inviata, nel periodo compreso tra l’1 e il 31 gennaio di ogni anno, con riferimento all’anno precedente, all’indirizzo PEC protocollo@pec.regione.liguria.it, indicando nell’oggetto la seguente dicitura:
“DIREZIONE GENERALE DI AREA, INFRASTRUTTURE E TRASPORTI ED EDILIZIA OSPEDALIERA – UFFICIO INVESTIMENTI IN MATERIA DI TPL E PRIIMT – Dichiarazione di erogazione del servizio di trasporto a persone con disabilità”.
In caso di mancata ricezione della ridetta dichiarazione nei termini e con le modalità indicate nel presente bando, si provvederà a disporre la decadenza dal beneficio concesso con la conseguente revoca del contributo e il recupero delle somme indebitamente percepite.
Si rammenta che, qualora il Regolamento comunale per il servizio di trasporto pubblico non di linea lo preveda, i veicoli attrezzati per il trasporto a persone con disabilità dovranno esporre l’apposito pittogramma della disabilità motoria.
Per gli interventi di cui al presente Bando, le risorse stanziate per il 2026 ammontano a €. 130.000,00.
L’art. 25 di tale Bando, stabilisce che la misura del contributo sia pari, con riferimento ai casi di cui al paragrafo 1, al:
- a) 15 per cento dei costi ammissibili per i casi di cui all’art. 23, comma 1, lettera a), in caso di autoveicolo alimentato con combustibile tradizionale, elevabile fino al 20 per cento nel caso di acquisto di autoveicolo predisposto per il trasporto a persone con disabilità;
- b) 20 per cento della spesa ammissibile per gli interventi di cui all’art. 23, comma 1, lettera a) in caso di autoveicolo con alimentazione non tradizionale (alimentazione elettrica, doppia alimentazione, benzina/elettrico, gasolio/elettrico, benzina/metano, benzina/idrogeno, benzina/GPL e gasolio/metano);
- c) 75 per cento dei costi ammissibili per gli interventi di cui all’art. 23, comma 1, lettera c), in caso di allestimento di autoveicolo per il trasporto a persone con disabilità.
I contributi di cui sopra sono concessi fino al tetto massimo complessivo di € 5.000,00 per ciascun richiedente.
I contributi per l’acquisto o leasing finanziario di autoveicolo attrezzato con dispositivi per consentire l’accesso a persone con disabilità oppure per l’installazione su autoveicolo usato di dispositivi nuovi atti a consentire l’accesso agli stessi soggetti, sono concessi fino al tetto massimo complessivo di € 8.000,00 per ciascun richiedente.
Il periodo di riferimento per le richieste di contributi è fissato dall’01/09/2025 al 31/08/2026.
Le risorse stanziate saranno: o suddivise per ambiti provinciali, tenuto conto del numero di licenze taxi rilasciate dai comuni e della entità della popolazione residente in Liguria (ultimo aggiornamento disponibile dei dati ISTAT relativi al “Bilancio demografico mensile”), attribuendo a ciascuno dei suddetti parametri un peso percentuale pari al 50 per cento; o ripartite in relazione alle varie tipologie di interventi finanziabili come di seguito riportato:
− 1/4 per le finalità di cui al paragrafo 1, lettera A);
− 1/2 per le finalità di cui al paragrafo 1, lettera B);
− 1/4 per le finalità di cui al paragrafo 1, lettera C).
Sono costi ammissibili gli importi imponibili desumibili da:
- fattura di acquisto dell’autoveicolo sia esso ad alimentazione tradizionale, sia esso ad alimentazione non tradizionale, comprensiva delle spese di messa su strada;
- fattura intestata dal concessionario alla società di leasing in caso di disponibilità in leasing con patto formale di riscatto dell’autoveicolo, sia esso ad alimentazione tradizionale, sia esso ad alimentazione non tradizionale, comprensiva delle spese di messa su strada;
- fattura relativa all’installazione di dispositivi atti a consentire l’accesso all’ autoveicolo di servizio a persone con disabilità sia per autoveicoli nuovi, sia per autoveicoli già in uso, con la precisazione che le spese di installazione di dispositivi atti a consentire l’accesso a persone con disabilità sono riconosciute solo se riferite all’acquisto dei relativi dispositivi: non sono, pertanto, ammissibili a contributo le spese di reinstallazione di dispositivi usati;
- in caso di acquisto di autoveicolo cosiddetto “a km zero” la fattura presentata deve esplicitare in maniera chiara che trattasi di “autoveicolo a km 0”: in particolare il passaggio di proprietà dovrà risultare esclusivamente dalla casa costruttrice al concessionario esclusivo o al rivenditore autorizzato e successivamente al tassista, senza ulteriori passaggi intermedi di qualsiasi natura, a pena di esclusione.
Le domande di contributo devono, a pena di irricevibilità:
- essere compilate in modo completo utilizzando l’apposito portale telematico raggiungibile all’indirizzo CLICCANDO QUI
- oppure dalla homepage di Regione Liguria nella sezione Bandi e Avvisi, a cui i richiedenti potranno accedere unicamente con le proprie credenziali SPID, CIE e CNS. Il mancato inserimento di tutte le informazioni richieste dal portale inibirà la possibilità di procedere nella compilazione della domanda;
- pervenire nel periodo dal 01 settembre 2026 al 30 settembre 2026.
Il pagamento dell’imposta di bollo nella misura di € 16,00 avverrà all’interno del portale telematico, attraverso la piattaforma digitale di pagamento PagoPA.
Al salvataggio della richiesta di contributo verrà generato, ai sensi della normativa sulla protezione dei dati personali, un codice univoco visualizzabile tra i dati della domanda. Tale codice verrà utilizzato nei successivi provvedimenti relativi ai contributi oggetto del presente bando e consentirà l’identificazione del richiedente.
Durante la compilazione delle domande di contributo il portale richiederà di allegare (caricando i relativi files in formato *.jpg o *.pdf):
- in caso di acquisto in proprietà dell’autoveicolo:
- copia della fattura emessa nel periodo di riferimento dall’1/9/2025 al 31/8/2026;
- in caso di locazione finanziaria (leasing finanziario) dell’autoveicolo:
- copia delle fatture della società di leasing intestate al tassista, emesse nel periodo di riferimento dall’1/9/2025 al 31/8/2026, per un importo relativo alla sola quota capitale pari ad almeno:
– il 15% del valore imponibile complessivo dell’autoveicolo a combustibile tradizionale;
– il 20% in caso di autoveicolo alimentato con combustibile non tradizionale o di veicolo allestito per il trasporto di persone con disabilità.
- copia del contratto con la società di leasing;
- dichiarazione di patto formale di riscatto dell’autoveicolo alla scadenza del contratto di leasing, se non espressamente indicato nel contratto di cui al punto precedente;
- copia della fattura del concessionario intestata alla società di leasing dalla quale si evince il costo complessivo dell’autoveicolo (tale fattura può riportare anche la data di emissione antecedente al periodo di riferimento sopra indicato);
- copia del piano di ammortamento da cui si evince in modo chiaro il canone nonché la quota capitale e la quota interesse.
- in caso di acquisto ed installazione di dispositivi atti a consentire l’accesso a persone con disabilità, per autoveicoli nuovi o già in uso, copia della fattura emessa nel periodo di riferimento dall’1/9/2025 al 31/8/2026;
Il mancato caricamento dei sopraindicati documenti richiesti dal portale non permetterà di procedere nella compilazione telematica della domanda.
Ciò premesso e specificato, sono, pertanto, irricevibili ed escluse di diritto dall’istruttoria, senza onere di preventiva comunicazione all’interessato:
- le domande pervenute al di fuori del sopraindicato periodo (e cioè ricevute prima del 1° settembre 2026 o dopo il 30 settembre 2026);
- le domande pervenute entro il suddetto periodo cui sia stata allegata documentazione incompleta o non pienamente rispondente a quanto richiesto dal presente bando.
Ai sensi dell’art. 2, comma 1, della L. n. 241/1990 e s.m. e i. la comunicazione per gli interessati delle domande risultate irricevibili, con indicazione dei rispettivi motivi, sarà effettuata in sede di pubblicazione nel sito web della Regione Liguria del provvedimento di approvazione degli esiti dell’istruttoria effettuata dall’UFFICIO INVESTIMENTI IN MATERIA DI TPL E PRIIMT.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli uffici di Confcommercio La Spezia alla mail segreteria@confcommerciolaspezia.it oppure al numero 0187 5985101

