Confcommercio La Spezia a “inCittà”: la delegazione spezzina al confronto nazionale sulle economie urbane del futuro
L’evento nazionale “inCittà: Spazi che cambiano, economie urbane che crescono”, che si è svolto a Bologna il 20 e 21 novembre, ha acceso i riflettori sulle sfide e le opportunità dei centri urbani. Confcommercio Imprese per l’Italia La Spezia approfondisce i temi emersi, con particolare attenzione alle ricadute sulle dinamiche commerciali e urbane del territorio.
L’evento, realizzato in occasione dell’80° anniversario di Confcommercio, ha infatti riunito rappresentanti delle istituzioni, studiosi, amministratori locali e leader del mondo imprenditoriale, per discutere di mobilità, rigenerazione urbana, politiche europee, centri storici, sicurezza e nuove tecnologie.
Il presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia La Spezia Sergio Camaiora ha sottolineato quanto i temi affrontati a Bologna siano oggi centrali anche per la Spezia e per i comuni della provincia: “L’evoluzione delle nostre città è sotto gli occhi di tutti: cambiano per ragioni demografiche, tecnologiche, ambientali e sociali. Cambiano i modi di vivere gli spazi, i comportamenti di consumo e le relazioni fra persone, imprese e comunità. E tuttavia, anche in questa trasformazione profonda, gli esercizi di prossimità restano – come ha ricordato il Presidente della Repubblica – fondamentali presidi economici e sociali. Non offrono solo prodotti o servizi, ma generano coesione e rappresentano i luoghi in cui prende forma la vita quotidiana delle persone. Mentre le città cambiano, la desertificazione commerciale rischia di comprometterne identità e vitalità: in Italia negli ultimi dodici anni sono spariti oltre 40 mila negozi e oggi ne contiamo più di 105 mila sfitti. Ogni saracinesca abbassata significa meno sicurezza, meno servizi, meno attrattività, meno socialità. È una ferita che impoverisce la vita urbana.Senza interventi di rigenerazione urbana, rischiamo vere e proprie città fantasma. Questo vale per i grandi centri come per i piccoli comuni. Due residenti su tre chiedono città più vive, più accessibili e con più negozi sotto casa: è un segnale molto chiaro. La città resta un bene comune, e dalle economie di prossimità passa la possibilità di costruire comunità più solide e sicure. Contrastare il declino urbano è una responsabilità collettiva – prosegue il presidente Camaiora -. Servono visione e coraggio, a tutti i livelli: nazionale, regionale e comunale. Confcommercio propone un coordinamento stabile delle politiche urbane, il rafforzamento dei Distretti Urbani del Commercio e Programmi Pluriennali dell’Economia di Prossimità che includano canoni calmierati, incentivi coordinati, logistica sostenibile, welfare territoriale e partenariati per rigenerare spazi e servizi di quartiere. È un’agenda ambiziosa ma necessaria per costruire città davvero a misura di futuro”.
Camaiora ha sottolineato come questo percorso riguardi anche il territorio spezzino: “Pensiamo ai centri storici della Spezia, di Sarzana, di Levanto, ma anche ai piccoli comuni della Val di Vara o delle Cinque Terre: il commercio di vicinato è un elemento identitario e allo stesso tempo un presidio sociale. Se si indebolisce, si indebolisce tutto il tessuto urbano”.
Il responsabile della comunicazione di Confcommercio La Spezia Alessandro Corsini ha rimarcato il valore di questa partecipazione: “Essere presenti a ‘inCittà’ significa portare nel dibattito nazionale le esigenze e le specificità del nostro territorio. La Spezia e la sua provincia vivono dinamiche complesse: città in trasformazione, piccoli comuni che rischiano lo spopolamento, aree turistiche con forte pressione stagionale. Per affrontare queste sfide servono strumenti concreti e una visione condivisa. In questi due giorni abbiamo raccolto spunti preziosi che riportiamo a casa per avviare un percorso di confronto con amministrazioni, associazioni e imprese locali. Le economie urbane del futuro si costruiscono insieme, e la nostra provincia ha tutte le potenzialità per essere un laboratorio positivo di rigenerazione e innovazione”.
La partecipazione di Confcommercio Imprese per l’Italia La Spezia a “inCittà” conferma la volontà dell’associazione di contribuire attivamente alla definizione di politiche urbane moderne, inclusive e capaci di valorizzare il commercio di vicinato. Nei prossimi mesi Confcommercio La Spezia avvierà nuovi momenti di confronto sul territorio per condividere buone pratiche, criticità e opportunità di sviluppo per i centri urbani della provincia.

