Albo Gestori Ambientali: dal 4 gennaio 2027 cancellazione d’ufficio delle autovetture di categoria M1

Il Comitato dell’Albo nazionale gestori ambientali ha emanato la Circolare n. 1 del 26 marzo 2026 che fornisce indicazioni riguardanti l’utilizzo e l’iscrizione delle autovetture appartenenti alla categoria internazionale M1.

A seguito dei chiarimenti forniti dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato confermato che tali autovetture non possono essere considerate idonee per il trasporto di rifiuti ai fini dell’iscrizione all’Albo.

In conformità al parere espresso dal Ministero, il Comitato nazionale ha quindi stabilito che non è più consentita l’iscrizione all’Albo delle autovetture, appartenenti alla categoria internazionale M1, a decorrere dal 26 marzo 2026.

Le Sezioni regionali e provinciali provvederanno, a partire dal 4 gennaio 2027, alla cancellazione d’ufficio delle autovetture M1 iscritte.

Cosa sono gli autoveicoli M1?

Sono veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo otto posti a sedere oltre al sedile del conducente.

Rientrano generalmente in questa categoria:

  • Autovetture a 3 o 5 porte;
  • Berline;
  • Station wagon;
  • SUV e crossover;
  • Monovolume e altri veicoli destinati al trasporto di persone, purché omologati in categoria M1.

La classificazione può essere verificata sulla carta di circolazione del veicolo, alla voce J, dove è indicata la categoria internazionale di omologazione.

Modalità di cancellazione delle autovetture M1

La cancellazione d’ufficio avverrà con modalità differenti a seconda della situazione dei veicoli presenti nell’iscrizione dell’impresa.

In particolare:

  • Imprese con più veicoli iscritti: qualora l’impresa disponga di più veicoli registrati per il trasporto di rifiuti, la cancellazione riguarderà esclusivamente il veicolo appartenente alla categoria internazionale M1. Gli altri veicoli iscritti resteranno regolarmente presenti nell’iscrizione.
  • Imprese con un solo veicolo iscritto: qualora l’unico veicolo indicato per il trasporto di rifiuti appartenga alla categoria internazionale M1, la cancellazione riguarderà l’intera iscrizione dell’impresa all’Albo in categoria 2-bis.
Cosa devono fare le imprese iscritte in categoria 2-bis?

Alla luce delle nuove disposizioni, è importante che tutte le imprese iscritte in categoria 2-bis verifichino la tipologia dei veicoli attualmente registrati per il trasporto di cose.

In particolare, le imprese che utilizzano un’autovettura appartenente alla categoria internazionale M1 come unico mezzo iscritto per il trasporto di rifiuti dovranno prestare particolare attenzione.

Per evitare la cancellazione dell’iscrizione in categoria 2-bis, sarà infatti necessario procedere preventivamente alla variazione del mezzo iscritto, sostituendo l’autovettura M1 con un altro veicolo avente caratteristiche conformi a quelle richieste per il trasporto di rifiuti.

Quali veicoli possono essere iscritti in alternativa?

Si precisa che non sono previsti particolari requisiti aggiuntivi o specifiche caratteristiche costruttive per i veicoli da iscrivere in sostituzione.

L’elemento fondamentale da verificare è quanto riportato sulla carta di circolazione: il veicolo deve risultare destinato al trasporto di cose e non al trasporto di persone.

È quindi necessario che la carta di circolazione non riporti una classificazione del mezzo destinata al trasporto di persone, ma attesti la destinazione al trasporto di cose, caratteristica che rende il veicolo idoneo, sotto questo profilo, al trasporto di rifiuti.

L’invito alle imprese: verificare tempestivamente i veicoli iscritti

Si invitano tutte le imprese iscritte in categoria 2-bis a effettuare un controllo della propria posizione, verificando attentamente la categoria internazionale e la destinazione d’uso dei veicoli attualmente iscritti.

In particolare, le imprese che hanno registrato un’autovettura M1 come unico mezzo per il trasporto di rifiuti dovranno provvedere per tempo alla variazione del veicolo, inserendone uno conforme alle caratteristiche richieste.

Agire preventivamente consentirà di evitare la cancellazione d’ufficio dell’iscrizione in categoria 2-bis a partire dal 4 gennaio 2027 e di garantire la continuità della propria attività di trasporto di rifiuti.

Per maggiori informazioni, verifiche o per pratiche di variazione del mezzo iscritto in categoria 2 bis, restiamo a disposizione ai seguenti recapiti:

Chiara Varese  Tel. 01875985144   e-mail: varese.c@confcommerciolaspezia.it