Sicurezza nelle piscine, da agosto nuovi obblighi per i sistemi di ricircolo per la depurazione delle acque
La Camera dei deputati, nella seduta del 23 luglio 2026, ha approvato all’unanimità il seguente emendamento, concernente i sistemi di ricircolo per la depurazione delle acque delle piscine. Il Senato della Repubblica, nella seduta del 29 luglio 2026, ha approvato in via definitiva il disegno di legge di conversione del decreto-legge 26 giugno 2026, n. 108, nel medesimo testo approvato dalla Camera dei deputati nella seduta del 23 luglio 2026:
1. Nelle piscine pubbliche o private destinate ad una utenza pubblica, ivi comprese quelle ad uso collettivo, il sistema di ricircolo per la depurazione ed in particolare di prese di aspirazione delle acque quali griglie di fondi, bocchettoni o ogni altro materiale allo scopo utilizzato, deve garantire la sicurezza atta ad impedire fenomeni vorticosi di aspirazione ad effetto ventosa nei confronti di ogni parte del corpo dei bagnanti.
2. In caso di violazione di quanto previsto al comma 1, è disposta la chiusura immediata dell’impianto fino all’adempimento degli obblighi ivi previsti.
3. Restano fermi gli ulteriori obblighi e responsabilità previsti dalla normativa vigente in materia di sicurezza, gestione e manutenzione delle piscine e degli impianti natatori.”
Si richiama l’attenzione, in particolare, sulle disposizioni concernenti i sistemi di ricircolo per la depurazione delle acque delle piscine, di seguito riportate:
ATTENZIONE: la norma non prevede un periodo transitorio entro il quale conformare i sistemi di ricircolo a quanto previsto dal comma 1;
Gli obblighi in argomento entreranno in vigore subito dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della legge di conversione del decreto n. 108, la cui approvazione in Senato è attesa nei primi giorni del mese di agosto (al più tardi entro il 9 agosto 2026).

