SIB: le Regioni potranno ridurre (o aumentare) di una settimana il periodo obbligatorio per il salvamento fissato dal 17 maggio al 21 di settembre
Le Commissioni VIII e IX della Camera dei Deputati sul decreto infrastrutture hanno approvato ieri un emendamento con il quale viene attribuito alle Regioni (o ai Comuni se da queste delegate) la facoltà di aumentare o ridurre di una settimana il periodo obbligatorio per il servizio di salvamento attualmente fissato dal 17 maggio al 21 di settembre.
Si tratta della riformulazione di un emendamento da noi proposto lo scorso 11 giugno a tutti i gruppi parlamentari.
In particolare, a seguito della nostra Audizione del 4 giugno, avevamo proposto di assegnare alle Regioni (o ai Comuni) oltre al canone demaniale, anche la decisione sul periodo obbligatorio per il servizio di salvamento.
La riformulazione effettuata in Commissione attribuisce invece solo la facoltà di ridurre o aumentare il periodo obbligatorio di una settimana.
Va nella giusta direzione ma ancora del tutto insufficiente sia per eliminare il contrasto di competenze fra Capitanerie di Porto e Regioni ma, soprattutto, per rendere più flessibile il servizio in ragione delle specificità territoriali.
Si precisa che il Decreto-Legge in questione dovrà essere convertito dal Parlamento entro il 20 luglio p.v. per cui è molto probabile che sullo stesso il Governo porrà la fiducia

