PuliAmo il nostro territorio. Torna a Pitelli la seconda edizione dell’evento di pulizia di Confcommercio

Seconda edizione di “PuliAmo il nostro territorio” ai nastri di partenza. L’iniziativa di Confcommercio La Spezia, in collaborazione con il Comune della Spezia e Acam Ambiente, rinnova il proprio impegno nel voler sensibilizzare e mobilitare cittadini, imprese, associazioni e istituzioni sui temi dello sviluppo sostenibile.

Nella giornata di giovedì 22 ottobre 2026 i dipendenti di Confcommercio che hanno aderito su base volontaria, puliranno insieme Pitelli, frazione del Comune della Spezia. Dodici volontari si impegneranno in prima persona in un’azione collettiva di cura e rispetto per l’ambiente per dare un segnale concreto e stimolare altre realtà a intraprendere iniziative analoghe.

“L’iniziativa si inserisce in un quadro di iniziative ed eventi locali sul tema della sostenibilità. – dichiara Sabrina Canese, membro di giunta Confcommercio La Spezia con delega alla sostenibilità – Siamo consapevoli che la sostenibilità è un concetto più ampio che riguarda il contesto ambientale in cui viviamo ed in cui lavoriamo, affinché si mettano in campo azioni per la tutela del nostro futuro. Questo di oggi è un gesto simbolico e concreto che vuole sensibilizzare sull’importanza di come ogni nostra azione quotidiana può fare la differenza. Prendersi cura dell’ambiente in cui viviamo è un atto di responsabilità e di  rispetto per ciò che ci circonda. Lo sviluppo di una comunità passa attraverso la tutela del bene comune. Insieme possiamo fare la differenza.”

 

 

La prima edizione di “PuliAmo il nostro territorio” si era svolta lo scorso anno nel territorio di Biassa, quando l’associazione aveva rimosso in un’area boschiva di circa cinque chilometri oltre due tonnellate di rifiuti. I volontari si erano trovati di fronte a scarti di ogni genere abbandonati in mezzo alla natura, dalle cartacce a vere e proprie discariche a cielo aperto: sono stati recuperati mobili, sanitari per il bagno, valigie con all’interno laterizi e scarti di cantieri edili, un divano, una macchina da scrivere, infissi, taniche contenenti combustibile, copertoni di gomma, pannolini usati per bimbi e un intero servizio di posate.

Anche quest’anno l’organizzazione della giornata vede il contributo del consulente ambientale Massimiliano Padula, titolare di Cast:

“Interverremo in un tratto di strada che conduce dal centro del paese al vecchio cimitero di Pitelli. Rimarremo prevalentemente sul lato stradale, ma potremmo addentrarci anche in uno o due punti più in profondità. Come tantissimi luoghi della nostra città, purtroppo, è un sito in cui si verificano moltissimi abbandoni di rifiuti lungo la strada, con il classico lancio dalla macchina di sacchetti, lattine e bottiglie. Questo è il grosso dei rifiuti che ci aspettiamo di trovare. Il problema è che decenni di questo comportamento hanno fatto sì che nei dirupi e nei canaloni sottostanti alla zona in cui andremo ci sia una quantità enorme di scarti. Per rendere l’idea della dimensione del problema, per ripulire completamente l’area servirebbe una squadra di cento persone al lavoro tutto il giorno per sei mesi continuativi.

È una realtà drammatica che riscontriamo anche a Biassa, Pegazzano e persino in Lunigiana. Noi ci occuperemo del contenimento dei rifiuti a bordo strada e nei punti più critici, per non aggravare ulteriormente la situazione. La zona non viene pulita per la prima volta: come volontario, insieme ad altre squadre, siamo già intervenuti cinque volte, effettuando anche pulizie radicali. Si tratta quindi di un continuo abbandono di rifiuti e comportamenti incivili ripetuti nel tempo.”

 

L’iniziativa “PuliAmo il nostro territorio” si svolge con il patrocinio del Comune della Spezia, di ACAM Ambiente e del Gruppo Iren.

“Ringrazio Confcommercio La Spezia, il presidente Sergio Camaiora, il direttore Roberto Martini e tutti i dipendenti che metteranno a disposizione tempo ed energie per questa seconda edizione di “Puliamo il nostro territorio”. – commenta Kristopher Casati, assessore all’ambiente del Comune della Spezia – È un segnale importante: un’associazione che rappresenta le attività economiche sceglie di impegnarsi direttamente nella cura dei luoghi in cui viviamo e lavoriamo. Dopo l’esperienza di Biassa, dove sono state raccolte oltre due tonnellate di rifiuti, l’iniziativa di giovedì a Pitelli darà continuità a questo impegno. Quel risultato ci ricorda anche quanto gli abbandoni possano ferire il nostro territorio: mobili, pneumatici e materiali edili lasciati nell’ambiente sono il segno di comportamenti inaccettabili, i cui costi ricadono sull’intera comunità. Come amministrazione abbiamo il dovere di garantire servizi efficaci, prevenire gli abbandoni e contrastare chi non rispetta le regole. Iniziative come questa affiancano quel lavoro e hanno un valore educativo che va oltre i rifiuti raccolti: rendono visibile una responsabilità condivisa e danno un esempio concreto di rispetto per il bene comune. Una strada pulita, un sentiero curato, un borgo rispettato significano qualità della vita per i residenti e una migliore accoglienza per chi visita la nostra città. L’auspicio è che questo esempio coinvolga sempre più persone: prendersi cura del territorio deve diventare un’abitudine quotidiana.”

L’iniziativa è resa possibile dal supporto tecnico di Acam Ambiente. L’azienda si occuperà di prelevare i rifiuti raccolti da Confcommercio, conferiti in appositi sacchetti e depositati nei punti di raccolta concordati, e smaltirli in sicurezza. Nel caso venissero raccolti materiali pericolosi e/o non riconducibili agli urbani inoltre sarà aperta una segnalazione ai canali ufficiali di Acam Ambiente, inviando documentazione fotografica geolocalizzata.

“Siamo lieti di partecipare a questa iniziativa, che ci ricorda quanto la cura del territorio sia una responsabilità che riguarda tutti – dichiara Marco Fanton, amministratore delegato di ACAM Ambiente, Gruppo Iren –. Queste occasioni aiutano a diffondere una maggiore cultura del rispetto dell’ambiente e il contrasto all’abbandono dei rifiuti, anche informando i cittadini sui servizi offerti dall’azienda, come i centri di raccolta e il ritiro gratuito a domicilio degli ingombranti”