Musica d’ambiente 2026. Leggero aumento per gli abbonamenti, ma gli associati FIPE hanno diritto a uno sconto del 30%. La domanda entro il 3 giugno

La SIAE sta procedendo alla riscossione dei compensi per musica d’ambiente spettanti a SCF e a NUOVO IMAIE a titolo di diritti connessi.

Rispetto all’anno 2025 (circolare Fipe n. 48/2025), le tariffe registrano un incremento dell’1,4% per effetto dell’applicazione dell’incremento ISTAT relativo al periodo ottobre 2024 – settembre 2025. Anche per quest’anno FIPE è riuscita a far riconoscere alle imprese associate uno sconto del 30%. Consulta le tariffe cliccando sopra le seguenti voci:

I compensi in questione, come di consueto, vengono incassati per il tramite della SIAE a mezzo pagamento del MAV o presso i suoi uffici territoriali. Essi si riferiscono sia ai diritti spettanti ai produttori fonografici che a quelli spettanti agli artisti, interpreti ed esecutori.

Si ricorda che nel 2023 Nuovo Imaie – a seguito delle modifiche apportate dall’art. 1, comma 56 della L. n. 124/2017 all’art. 73 della L. n. 633/1941, c.d. “Legge sul Diritto d’Autore” – ha definito con Fipe una convenzione che riconosce il suo diritto di gestire i diritti affidatigli in autonomia rispetto a SCF. Grazie all’intervento della Federazione, questa situazione non ha determinato per gli esercenti aumenti di costi,
ulteriori rispetto al già richiamato incremento ISTAT.

Per quanto riguarda l’abbonamento annuale per musica d’ambiente, per beneficiare della scontistica riservata alle imprese associate a Fipe il termine per procedere al pagamento scade il 3 giugno 2026.

E’ in fase di riscossione da parte di SIAE il pagamento dei diritti connessi spettanti a SCF e a NUOVO IMAIE per la diffusione di musica d’ambiente nei Pubblici Esercizi e negli stabilimenti balneari. È confermata l’applicazione di uno sconto del 30% per le imprese associate alla Federazione che provvederanno a effettuare il versamento entro il 3 giugno 2026.

Per le attività stagionali la scadenza è fissata al 31 luglio 2026.