Lotta alle false recensioni e altre disposizioni di interesse per le imprese della ristorazione e al settore turistico
È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 68/2026 la Legge 11 marzo 2026, n. 34 recante “Legge annuale sulle piccole e medie imprese”, in vigore a partire dal 7 aprile p.v. Consultala CLICCANDO QUI
Si tratta della prima attuazione dell’art. 18 della Legge n. 180/2011 che prevede la presentazione, entro il 30 giugno di ogni anno, di un disegno di legge annuale per la tutela e lo sviluppo delle micro, piccole e medie imprese ed è volto a dare esecuzione alle comunicazioni della Commissione europea sul cd. Small Business Act, un’iniziativa dell’Unione europea adottata nel 2008 per rafforzare il ruolo delle piccole e medie imprese (PMI) nell’economia europea. Il disegno di legge, nella formulazione originariamente presentata alle Camere.
Con la pubblicazione della legge n. 34/2026, è stata introdotta una specifica disciplina volta alla “Lotta alle false recensioni” dedicata alle imprese della ristorazione e al settore turistico. La normativa, in vigore a partire dal 7 aprile p.v., prevede:
• l’introduzione di puntuali requisiti di liceità delle recensioni on-line, tra cui il termine massimo di 30 giorni per la loro pubblicazione, l’obbligo che il contenuto sia attuale e riferito a un’effettiva esperienza di acquisto vissuta da una persona reale, la previsione di una presunzione di autenticità in presenza di adeguati riscontri fiscali (art. 19);
• il divieto di acquisto e cessione delle recensioni (art. 20);
• l’adozione da parte dell’AGCM di Linee guida per assicurare il rispetto dei requisiti di liceità (art. 21).
La nuova disciplina non trova applicazione per le recensioni già pubblicate prima dell’entrata in vigore del provvedimento.
Il testo, inoltre, contiene ulteriori disposizioni di interesse giuslavoristico:
• estensione del Fondo per la salvaguardia dei livelli occupazionali anche alle acquisizioni (art. 2);
• part-time incentivato per l’accompagnamento alla pensione e il ricambio generazionale, nelle imprese con meno di 50 dipendenti; il provvedimento introduce una sperimentazione biennale 2026- 2027 che consente di assumere a tempo indeterminato lavoratori under 35 per sostituire personale prossimo alla pensione (art. 6);
• modelli semplificati di organizzazione e gestione in materia di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, formazione dei lavoratori in cassa integrazione guadagni (art. 10);
• in materia di salute e sicurezza, informativa sui rischi generali e i rischi specifici connessi per l’attività lavorativa prestata con modalità di lavoro agile in ambienti di lavoro che non rientrano nella disponibilità giuridica del datore di lavoro (art. 11). era composto da 19 articoli, suddivisi in cinque Capi. Tuttavia, a seguito delle modifiche apportate nel corso dell’iter parlamentare, il testo definitivamente approvato risulta così strutturato:
Capo I “Misure per l’aggregazione delle imprese minori e per il trasferimento generazionale delle competenze” artt. 1-6;
Capo II “Accesso delle PMI al credito bancario e misure di semplificazione” artt.7-8;
Capo III “Semplificazioni” artt. 9-16;
Capo IV “Lotta alle false recensioni” artt.18-23;
Capo V “Testo unico della disciplina in materia di start-up innovative” artt. 24-25;
Capo VI “Ulteriori disposizioni” art. 26.
Le disposizioni dedicate alla “Lotta alle false recensioni”, sono dunque contenute nel Capo IV.
La FIPE ha presidiato l’intero iter normativo – sia in ambito nazionale che europeo – sostenendo l’urgenza di una disciplina organica delle recensioni online per prevenire danni alle imprese del settore e ai consumatori derivanti da giudizi ingannevoli o non autentici pubblicati su piattaforme e motori di ricerca online di portata globale.
Sul piano nazionale, FIPE ha partecipato alle audizioni presso le competenti Commissioni parlamentari e ha mantenuto costanti interlocuzioni con i Ministeri di riferimento (MIMIT e MITUR), contribuendo con proposte di supporto alle finalità che il provvedimento era destinato garantire. In ambito europeo, insieme ad HOTREC, ha preso parte agli incontri tecnici con i Direttori delle Direzioni Generali coinvolte nelle procedure TRIS e, dapprima con operatori del turismo del sistema Confcommercio, successivamente anche con altri stakeholders ha depositato osservazioni nell’ambito delle suindicate procedure (TRIS 2025/0022/IT e TRIS 2025/318), contestando le obiezioni delle piattaforme digitali.
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