Incentivi e finanziamenti per il lavoro autonomo

Sono diverse le misure stanziate per il lavoro autonomo che attendono di essere attuate. Di seguito una panoramica degli incentivi

1)  Bonus mamma per il 2025 

Il bonus mamma cambia forma e verrà erogato anche alle lavoratrici autonome.

Consiste in un importo di 40 euro al mese per 12 mesi, quindi un totale di 480 euro, che verrà erogato in un’unica soluzione nel mese di dicembre. Questa somma è totalmente esente da prelievo previdenziale e contributivo, un vantaggio netto per le lavoratrici.

La domanda va presentata direttamente all’INPS, che si occuperà di erogare il bonus. I requisiti del bonus sono:

  • avere un ISEE fino a 40.000 euro.
  • avere lo status di:

–  madri con due figli, fino al compimento del decimo anno di quello di età inferiore;

madri con almeno tre figli, con reddito da lavoro non a tempo indeterminato (e subordinato), fino al compimento del diciottesimo anno di quello più giovane. Le lavoratrici con tre figli e con contratto a tempo indeterminato continueranno a beneficiare dell’esonero contributivo, fino a un massimo di 3.000 euro annui, misura che resta valida fino alla fine del 2025.

2) Piano Casa per il settore stagionale turistico

Il Governo ha stanziato 120 milioni di euro per lo staff housing, il programma destinato ai lavoratori del turismo nell’ambito del più ampio Piano Casa.

L’intervento punta a ridurre il mismatch tra domanda e offerta di lavoro che da anni strazia il settore, favorendo la mobilità dei lavoratori.  Lo stanziamento è destinato alla creazione, riqualificazione e ammodernamento di alloggi destinati ai dipendenti di hotel, bar e ristoranti.
Secondo le intenzioni del Ministero del Turismo, il programma punta a risolvere il problema della carenza di alloggi per i lavoratori stagionali, che lavorano in località turistiche caratterizzate da prezzi elevati.

3) Autoimpiego Centro-Nord Italia

La misura denominata Autoimpiego Centro-Nord Italia è finalizzata a sostenere l’avvio, nel centro-nord Italia, di attività di lavoro autonomo, imprenditoriali e libero-professionali, ivi comprese quelle che prevedono l’iscrizione ad ordini o collegi professionali.

I destinatari sono giovani di età inferiore ai 35 anni che si trovano in condizioni di marginalità, vulnerabilità sociale e discriminazione, o sono inoccupati, inattivi e disoccupati, ovvero sono disoccupati beneficiari di ammortizzatori sociali del programma Garanzia di occupabilità dei lavoratori (GOL).

Tali incentivi consistono in:

  • un voucher di avvio, non soggetto a rimborso, per un importo massimo di 30.000 euro per l’acquisto di beni, strumenti e servizi (fino a 40.000 euro nel caso di acquisto di beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali o di beni diretti ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico);
  • un contributo a fondo perduto, fino al 65% dell’investimento, per programmi di spesa fino a 120.000 euro;
  • un contributo a fondo perduto, fino al 60% dell’investimento, per programmi di spesa di valore superiore a 120.000 e fino a 200.000 euro.

4) Sconto contributi INPS 2025 per artigiani e commercianti

A partire dal 2025, chi avvia una nuova attività artigianale o commerciale potrà beneficiare di una riduzione del 50% dei contributi INPS per 36 mesi consecutivi!

Possono usufruire dello sconto:

  • Titolari di ditte individuali e familiari (anche in regime forfettario);
  • Soci di società di persone o di capitali (es. Srl);
  • Coadiuvanti e coadiutori familiari attivi nel 2025.

Condizione fondamentaleprima iscrizione nel 2025 alla gestione speciale autonoma artigiani o commercianti dell’INPS.

Ulteriori informazioni saranno comunicate a seguito dell’uscita dei decreti attuativi. Per informazioni è possibile contattare la responsabile del settore paghe di Confcommercio La Spezia Giorgia Caporilli al numero 0187 5985108 o alla mail caporilli@confcommerciolaspezia.it