Imposta di soggiorno, dichiarazione telematica 2026 entro il 30 giugno

Entro il prossimo 30 giugno 2026 dovrà essere inviata al Ministero dell’Economia e delle Finanze, attraverso l’Agenzia delle Entrate, la dichiarazione telematica sull’imposta di soggiorno relativa all’anno di imposta 2025.

Sarà possibile procedere, attraverso l’apposito servizio presente nell’area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate, alla predisposizione e all’invio telematico della dichiarazione.

Una volta che l’utente ha effettuato l’accesso, trova il servizio all’interno della scheda “Servizi”, nella categoria “dichiarazioni” (in alternativa può ricercarlo con parole chiave, per esempio “imposta di soggiorno” nella casella di ricerca).

Resta valida la possibilità di procedere alla trasmissione delle dichiarazioni attraverso i canali telematici (entratel/fisconline) che l’Agenzia delle Entrate ha reso disponibili su richiesta del Dipartimento delle Finanze del MEF.

Il modello dichiarativo e le istruzioni di compilazione, pubblicate nella sezione “Fiscalità regionale e locale – Dichiarazione telematica imposta di soggiorno”, sono rimaste invariate rispetto allo scorso anno.

Si evidenzia che per “l’omessa o infedele presentazione della dichiarazione da parte del responsabile si applica la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma dal 100 al 200 per cento dell’importo dovuto” (articolo 4 comma 1 ter del decreto-legge 14 Marzo 2011, n. 23).

Si rammenta infine chele Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno stabilito che i gestori di strutture ricettive sono responsabili d’imposta e non più “agenti contabili”, abolendo di fatto l’obbligo del conto giudiziale della gestione svolta, tramite l’invio entro il 31 gennaio di ogni anno del Modello 21.

Restano invece validi gli adempimenti periodici riguardanti il versamento dell’imposta di soggiorno e le connesse comunicazioni, come disciplinati dai regolamenti comunali(cfr. nostre circolari n. 20 e n. 37 del 2026).