Esercitazione e spettacolo Frecce Tricolori vanno spostati di orario: rischio danno economico incalcolabile per le imprese marittime
Le imprese del settore marittimo esprimono perplessità sugli orari legati alle esercitazioni e all’esibizione delle Frecce Tricolori previste per sabato 9 e domenica 10 agosto, una situazione che a loro avviso rappresenterebbe un “danno economico incalcolabile”. A ribadirlo sono le tre associazioni di categoria Cna rappresentata da Giuliana Vatteroni, Confartigianato con Nicola Carozza e Confcommercio per la quale interviene Alessandro Corsini.
I concetti sono sottolineati in lettera indirizzata a prefetto, sindaco e al comandante della Capitaneria di Porto e fondamentalmente viene chiesto un cambio di orario e una revisione dell’ordinanza. Nella lettera si legge: “presa visione dell’Ordinanza n. 212/2025, che interdice la navigazione nei giorni 9 e 10 agosto, chiediamo di rivedere urgentemente la stessa, individuando un canale atto alla navigazione all’interno del Golfo, in alternativa individuando fasce orarie di interdizione differenti, per esempio il 9.08 dalle 12 alle 14.00 ed il 10.08, dalle 16.30 alle 18”.
“Questo eviterebbe che un intero comparto legato al settore turistico si fermi con le conseguenze negative immaginabili – sottolinea la lettera -. Le imprese del settore, infatti, essendo il week end prima di Ferragosto, hanno da mesi programmato le loro attività con prenotazioni di turisti e tour operator italiani e stranieri per quei due giorni e modificare le stesse porterebbe notevoli problemi, rimborsi con un incalcolabile danno economico per gli operatori ma anche il danno di immagine per la città per assenza di servizi. Riteniamo che sarebbe stata utile una riunione preventiva con le Associazioni di categoria ai fini di individuare e costruire insieme possibili soluzioni alternative”.

