Dal 1 luglio in vigore l’adesione automatica alla previdenza complementare
La Legge n. 199/2025 ha introdotto, all’art. 1, co. 205, un meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori dipendenti del settore privato, sia di prima assunzione sia in caso di nuova occupazione e di precedente iscrizione ai Fondi pensione.
Tale modalità di adesione si applica a decorrere dal 1° luglio 2026.
La Covip, con Delibera del 19 giugno 2026, fornisce le nuove regole per l’adesione automatica alla previdenza complementare.
Sono coinvolti dall’adesione automatica:
A) i lavoratori dipendenti di prima assunzione successiva al 30 giugno 2026
L’art. 8, co. 7, D.Lgs. n. 252/2005, come modificato dalla Legge di Bilancio 2026, ha previsto l’adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori dipendenti di prima assunzione successiva al 30 giugno 2026.
B) i lavoratori dipendenti del settore privato non di prima assunzione, che attivano un nuovo rapporto di lavoro successivamente al 30 giugno 2026.
Devono avere in essere, al momento dell’assunzione, un’adesione a una forma pensionistica complementare.
L’adesione automatica decorre decorsi 60 giorni dall’assunzione, salvo la possibilità di rinuncia (con efficacia retroattiva), da parte dei medesimi, tramite una comunicazione al datore di lavoro da effettuarsi entro 60 giorni.
L’adesione automatica non opera:
- -Qualora il lavoratore, pur già iscritto a una forma di previdenza complementare, non conferisca alla stessa neanche parzialmente il TFR che maturerà;
- Se il lavoratore dichiara, invece, di non avere aderito a una forma pensionistica complementare e che abbia lasciato le quote di TFR in azienda. In tal caso il nuovo datore di lavoro continuerà a gestire il Tfr in azienda ex 2120 del c.c (o- – -destinando al Fondo di Tesoreria ove ne ricorrano le condizioni)
- qualora il lavoratore nel precedente rapporto di lavoro abbia aderito alla previdenza complementare e abbia poi riscattato interamente la posizione individuale maturata;
Obbligo di consegnare l’informativa ai dipendenti
Il datore di lavoro è tenuto a fornire al lavoratore un’adeguata informativa sugli accordi collettivi applicabili in tema di previdenza complementare, nonché ad acquisire apposita dichiarazione circa il fatto che lo stesso, alla data di assunzione, risulti o meno iscritto a una forma di previdenza complementare con destinazione alla stessa, in tutto o in parte, del TFR. Inoltre, occorrerà somministrare una dettagliata informativa sul meccanismo di adesione automatica, sulla forma pensionistica di destinazione, sulle diverse scelte disponibili e sulla relativa tempistica.
Il meccanismo dell’adesione automatica non si applica ai contratti a tempo determinato inferiori a 60 giorni e nel caso cessi il rapporto di lavoro prima di tale periodo.

