Confcommercio La Spezia presenta la seconda edizione di “Destinazione Entroterra 2.0”: tra i Comuni coinvolti Lerici, Beverino, Brugnato, Riccò del Golfo, Rocchetta di Vara e Zignago

Dopo il successo dello scorso anno, Confcommercio Imprese per l’Italia La Spezia dà ufficialmente il via alla seconda edizione di “Destinazione Entroterra 2.0”, il progetto che punta a valorizzare i borghi e le attività economiche dell’entroterra spezzino, promuovendo al tempo stesso il commercio di prossimità e l’identità dei territori.

L’edizione 2025 coinvolgerà sei Comuni: uno costiero, Lerici, e cinque dell’entroterra — Riccò del Golfo, Beverino, Brugnato, Zignago e Rocchetta di Vara — che saranno protagonisti di una nuova fase di sviluppo e promozione coordinata da Confcommercio.

Venerdì scorso si sono tenuti due incontri di presentazione con i sindaci dei Comuni aderenti.
Al mattino, la delegazione di Confcommercio composta dal presidente Sergio Camaiora, dal direttore Roberto Martini e dal funzionario Mario Funaro ha incontrato a Lerici il sindaco Leonardo Paoletti per illustrare obiettivi e azioni previste dal progetto.

Nel pomeriggio, un momento conviviale al ristorante Cantarana di Sesta Godano, sempre alla presenza del presidente Camaiora, del direttore Martini e del funzionario Funaro. Con loro anche il funzionario Lorenzo Servadei. Il pranzo ha riunito i sindaci della Val di Vara: Corrado Fabiani (Brugnato), Simone Sivori (Zignago), Marco Cosini (Beverino), Roberto Canata (Rocchetta di Vara) e Loris Figoli (Riccò del Golfo) insieme ai referenti territoriali di Confcommercio Giampaolo Zolesi (presidente Bassa Val di Vara), Daniele Picetti (presidente Alta Val di Vara) e Claudio Ghirardi, membro del consiglio direttivo dell’associazione e rappresentante di Zignago.

Durante gli incontri è stato illustrato il percorso che caratterizzerà la nuova edizione di Destinazione Entroterra 2.0, articolato in più ambiti di intervento:

  • la campagna “Compro sotto casa perché mi sento a casa”, dedicata alla valorizzazione dei negozi di vicinato;

  • il marchio regionale “Botteghe Liguri”, che riconosce e promuove le attività storiche e della tradizione;

  • lo studio del mix merceologico dei borghi, volto a fotografare la rete commerciale e individuare nuove opportunità di sviluppo;

  • le azioni di marketing territoriale per rafforzare l’attrattività turistica e promuovere i prodotti e le eccellenze locali;

  • e infine, un focus sull’accessibilità dei centri storici e sulla creazione di percorsi inclusivi per persone fragili, con l’obiettivo di abbattere le barriere architettoniche e rendere i borghi sempre più accoglienti.

«Con questa seconda edizione – sottolinea il presidente Sergio Camaiora – vogliamo consolidare un modello di sviluppo che unisce economia, comunità e territorio, valorizzando ciò che rende unici i nostri borghi».

“Destinazione Entroterra 2.0” conferma così la sua missione: creare valore economico e sociale, sostenere le imprese locali e dare nuova linfa ai paesi dell’entroterra, in una rete di collaborazione tra istituzioni, cittadini e operatori.