A Sarzana torna “Atri fioriti” con i profumi di Meo Fusciuni e nel ricordo di Giulia Coloru

Dal 30 aprile al 3 maggio torna a Sarzana Atri Fioriti, giunto alla sua XXVII edizione: la manifestazione diffusa che trasforma gli atri dei palazzi storici in suggestive installazioni floreali e percorsi artistici, valorizzando l’identità urbana e l’attrattività della città.

L’edizione 2026, realizzata con il contributo del maître parfumeur Meo Fusciuni, si sviluppa attorno al tema “Il profumo dei sogni”. L’alchimia tra arte, profumo e natura prende forma in 15 installazioni che trasformano altrettante dimore storiche in spazi immersivi, dove architettura, fiori e fragranze si fondono in un’esperienza unica, sospesa tra realtà e immaginazione.

Quindici le dimore storiche che apriranno i loro portoni per ospitare la manifestazione. Quest’anno l’atrio di palazzo Brondi-Pini che affaccia su piazza Luni avrà come tema “Il Ricordo – Il profumo dell’erba appena tagliata in estate. Il profumo ci riporta indietro nel tempo. Il ricordo indelebile della vita. Il ricordo indelebile di Giulia” e sarà dedicato – come tutta l’edizione 2026 – alla giovane imprenditrice sarzanese Giulia Coloru scomparsa prematuramente pochi giorni fa.

“La città sta vivendo un lutto profondo – ha sottolineato questa mattina il sindaco Cristina Ponzanelli – ma idealmente riparte dalla delicatezza dei fiori e dal ricordo del suo sorriso e di tutto ciò che Giulia ci ha lasciato”.

“Da tre anni collabora a questa manifestazione anche Confcommercio di cui lei è stata anima – ha proseguito l’assessore alla cultura Giorgio Borrini – e anche questa edizione consentirà di valorizzare il patrimonio storico e culturale della città aprendo gli atri pubblici e privati”.

Di “una magnifica manifestazione” e di “un evento irrinunciabile” ha parlato invece Angiola Maria Comini Di Negro, vicepresidente della sezione ligure delle Dimore Storiche, mentre per Confcommercio Lorenzo Servadei ha sottolineato “la soddisfazione per i risultati raggiunti e per il rapporto di stima che si è instaurato con l’Amministrazione”.

La coordinatrice della manifestazione Elisabetta Sacconi ha invece ricordato come “L’idea di profumare gli altri rappresenta un salto di qualità” mentre la storica organizzatrice Fiammetta Gemmi ha evidenziato l’importanza di avere spazi in più come Museo Diocesano, lavatoio e Oratorio di Santa Croce.

Quindi Meo Fusciuni, grande protagonista di questa edizione: “Quando sono arrivato a Sarzana – ha detto – ho scelto di non chiudermi nel mio atelier e di vivere la città e spero possano esserci altre occasioni come questa. L’atrio del Comune sarà dedicato al profumo creato per i bambini oncologici con i quali ho lavorato insieme all’Associazione che si chiamava Giulia. Oggi questo ci fa dire che è un’edizione dedicata all’amore. Ogni atrio avrà un racconto, un racconto odoroso. E un campo d’estate sarà il profumo dedicato a Giulia”.

Infine Enrico Caneva del giardino botanico che ricordato come il suo progetto sia nato proprio a Sarzana grazie al suo clima ma anche all’aiuto del Comune.

“Atri Fioriti” è una manifestazione ideata dalla Marchesa Maria Angiola Gropallo Van Hissenhoven per l’Associazione Dimore Storiche della Liguria. L’iniziativa è organizzata da Confcommercio La Spezia in collaborazione con il Comune di Sarzana e l’Istituto Parentucelli-Arzelà.
La direzione artistica, affidata a Elisabetta Sacconi e Fiammetta Gemmi, è arricchita da importanti collaborazioni che ampliano linguaggi e prospettive. Grazie al contributo di Meo Fusciuni, titolare dell’omonimo brand di profumeria con atelier a Sarzana, ogni atrio diventa un racconto sensoriale: una storia, un sogno, un desiderio capace di accompagnare il visitatore in un viaggio emozionale.

A questo dialogo si affiancano gli interventi dell’artista e scenografo Thomas Diego Armonia, autore di due opere monumentali: Principessa Peranakan al Teatro degli Impavidi e L’Anima della Natura al Palazzo Comunale. Palazzo Roderio, sede del palazzo civico, sarà uno spazio dedicato ai bambini delle scuole dell’infanzia e primarie del territorio, coinvolti nella realizzazione di un’opera collettiva composta da fiori di carta, destinata a un ospedale pediatrico. Nello stesso spazio sarà presentato anche il progetto olfattivo “Un luogo felice”, ideato da Meo Fusciuni a sostegno dell’Associazione Giulia di Ferrara, con il coinvolgimento delle scuole e dei servizi di Neuropsichiatria Infantile. Accanto a queste collaborazioni, il botanico Enrico Caneva, ideatore dei Giardini Caneva, contribuisce all’allestimento con una visione ecologica fondata sull’utilizzo di piante vive in vaso, per ridurre gli sprechi e valorizzare il ciclo naturale. I Giardini Caneva, estesi su oltre 12.000 mq alle porte di Sarzana, rappresentano un punto di riferimento per la biodiversità e la cultura del verde.

Confermato il coinvolgimento degli studenti del Parentucelli-Arzelà nell’accoglienza, insieme al supporto delle associazioni locali – Carabinieri, Marinai, Bersaglieri, Alpini e Protezione Civile – per garantire la sicurezza dell’evento. L’edizione 2026 si distingue inoltre per l’ampliamento delle sedi coinvolte: 15 location tra palazzi storici e luoghi simbolici della città, tra cui il Museo Diocesano, che ospita la mostra di Piero Colombani “De arte illuminandi – Dell’arte di fare miniatura”, l’Oratorio di Santa Croce e gli Antichi Lavatoi, dove l’Associazione Vittoria propone un progetto interamente dedicato alle donne.

Atri Fioriti 2026 – “Il profumo dei sogni”
Sarzana 30 aprile – 3 maggio 2026
Orari di apertura:
30 aprile: 17.00 – 20.30
1- 2- 3 maggio: 10.30 – 20.30